La Sua manifestazione e le Sue parole a Tommaso hanno avuto un profondo effetto sulle generazioni future e hanno un’importanza eterna. Intende dire anche:“la mia Resurrezione è simboleggiata dalle anime…I santi sono simboleggiati dalla mia Umanità” – Luisa dice, come al solito, “attitudine” volendo dire “attività” o “atto”. LA MORTE Rappresentazione moderna della crocifissione. Nell’apologetica dei secoli scorsi, il sepolcro trovato vu… Dai vangeli: dopo la resurrezione, nessuno riconosce Gesù. Ciò diede ai Suoi seguaci una conferma eterna e, attraverso la Sua manifestazione, Egli aprì anche una fase della Sua opera nella nuova età. Anonymous. Che cosa fece per loro? Gesù presentandosi vivo e mostrando le sue piaghe, ha donato loro la pace come frutto della sua vittoria. ),all'eta' di 33 anni,che fine ha fatto? Il Signore è arrivato ormai da tempo per esprimere la verità e purificare e salvare l’uomo. Esso creò anche una maggiore distanza tra il Signore Gesù e le persone, che in cuor loro percepirono come, in quel momento, Egli fosse diventato più misterioso. Tommaso rappresenta un tipo di persona che crede in Dio ma Ne dubita. Come abbiamo già affermato, gli occidentali sono ossessionati dal divenire temporale. Comunicò alle persone che Si era già fatto carico dei peccati dell’umanità e che aveva completato la Sua opera di redenzione. Fu soltanto che Pietro ricevette la benedizione di fungere da rappresentante di questo tipo di persone, di ricevere questa domanda dalla bocca del Signore Gesù. Sull’esistenza storica di un uomo chiamato Gesù (Giosuè, Yehoshua, Yeshua), non vi sono più tanti dubbi. Non chiese a Pietro di allungare la mano e di toccare i segni dei chiodi, né disse: “Non essere incredulo, ma credente”. Qual è la sostanza dell’incarnazione? Puntualizza che Gesù apparve per quaranta giorni, e che li ammaestrò sul Regno di Dio. La fede cristiana, si sa, è basata sulla resurrezione: sul fatto storico che Gesù è morto e risorto. Coloro che dovevano essere i predicatori e i maestri della fede in Cristo, durante la Passione erano fuggiti; e Pietro, che in seguito doveva essere il capo e il maestro di tutti, lo aveva vilmente rinnegato. vi parlo da ateo ma volevo sapere come mai nn abbiamo + nessun'altra notizia dopo quel fatto di pasqua. Li devono considerare solamente nella prospettiva storica, come se la storia fosse capace di spiegarne il significato. Ha camminato per le terre della Palestina, esercitando il ministero politico di rabbi messianista davidico, soprattutto nelle terre della Galilea, ed è stato condannato a morte dai Romani con la complicità della casta sacerdotale ebraica. Su queste posizioni si sono soffermati, importanti studiosi come Bultmann ed Ebeling. Le due nature di Gesù sono inseparabili e inscindibili, e dal momento dell’Incarnazione l’umanità assunta è nella persona divina del Verbo. Questo è uno standard più elevato che, dopo la resurrezione, il Signore Gesù pretese da persone come Pietro, che credono davvero in Cristo e si sforzano di amare il Signore. Gesù è sopravvissuto alla crocifissione? Quanto la morte fosse una cesura invalicabile per i Giudei e come la risurrezione di Gesù fosse un evento inaspettato per i discepoli, fu mostrato non solo dal fatto che i discepoli non crederono alle donne (Lc 24,11.21-24), ma anche dalla reazione di Tommaso, che fu assente al primo incontro (Gv 20,24s). Nonostante il Signore li avesse rimproverati spesso della loro incredulità, gli apostoli si mostrarono restii nel credere ed ebbero bisogno di tante prove, le quali fortificano e rendono sicura la nostra fede. Come ha osservato Paul Althaus, il messaggio della resurrezione "non si sarebbe potuto sostenere a Gerusalemme per un solo giorno, neanche per un'ora, se non fosse stato stabilito con certezza il fatto che la tomba era vuota…" Il dott. Sebbene non ci fosse alcuna differenza tra l’aspetto esteriore del corpo spirituale di quel momento e il precedente aspetto esteriore del Signore Gesù, in quell’istante Egli era divenuto un Gesù che alle persone sembrava un estraneo, perché era diventato un corpo spirituale dopo essere resuscitato e, in confronto alla Sua carne precedente, questo corpo spirituale era più sconcertante e disorientante per gli uomini. Anche se non avete sperimentato tutto questo, i due casi di Tommaso e di Pietro sono già sufficienti affinché le persone dell’epoca moderna abbiano una chiara comprensione di Dio e della Sua volontà. Questa domanda fu una sorta di indagine e di interrogatorio, ma ancora di più fu una prescrizione e un’aspettativa riguardante le persone come Pietro. È evidente che a quel tempo Egli non era più una carne, bensì un corpo spirituale. Tutti i diritti riservati. Quanto allo scettico Tommaso con la sua natura ingannevole, il Signore Gesù gli permise di allungare la mano e di toccare i segni dei chiodi, il che lo indusse a credere che il Signore Gesù fosse il Figlio dell’uomo risorto e a riconoscerNe l’identità come Cristo. Le Sue prescrizioni e aspettative per loro non si possono dedurre da ciò che disse. In fondo ha battuto la morte (è più forte della Juve, missà!) Si potrebbe dire che, dopo esserSi fatto carne, dopo aver sperimentato personalmente la vita tra le persone e un’esistenza umana, e dopo aver visto la depravazione dell’umanità e la situazione della vita umana, il Dio incarnato abbia percepito più profondamente come l’umanità sia impotente, deplorevole e meschina. Sebbene ora Egli avesse i segni dei chiodi sul corpo, e fosse risorto e uscito dal sepolcro, la Sua indole, la Sua comprensione degli uomini e le Sue intenzioni verso di loro non erano cambiate minimamente. Aristarco. Così la prima cosa che il Signore Gesù fece dopo la resurrezione fu permettere a tutti di vederLo, di confermare la Sua esistenza e la realtà della Sua resurrezione. Naturalmente, sarebbe stato anche il giorno in cui il loro scetticismo avrebbe ricevuto un verdetto. Egli usò le Sue parole e azioni effettive per dire agli scettici, a coloro che credevano soltanto nel Dio dei cieli ma non in Cristo: “Dio non ha lodato la loro fede né il loro seguire, che era pieno di dubbi”. Quando tornò a vedere i discepoli, disse loro con la Sua manifestazione: “Sono ancora vivo, esisto ancora; oggi sono davvero dinanzi a voi cosicché possiate vederMi e toccarMi. 1. Si preoccupò per questi discepoli prima di essere crocifisso; in cuor Suo, aveva le idee chiare sulla condizione di ogni singola persona, ne capiva le mancanze, e naturalmente la Sua comprensione di ciascuna di loro rimase identica sia quando Egli era nella carne sia dopo che era morto, risorto e diventato un corpo spirituale. Graham Simmons, Vita di Gesù dopo la crocifissione, Sperling & Kupfer, p.347,18 euro. Dopo la resurrezione, Gesù invita i discepoli ad andare in Galilea, la terra dei Gentili. Questo tipo di amore è premuroso e obbediente. Nell’Eucarestia, Gesù Cristo è realmente presente in Corpo, Sangue, Anima e Divinità. E poi? Se fossi Tommaso o Pietro a quel tempo, e nella tua vita ti imbattessi in quest’unica cosa così significativa, che tipo di effetto avrebbe su di te? Le prescrizioni del Signore Gesù per loro consistono solo in questo, ma l’atteggiamento che Egli mostrò verso le persone come Pietro è totalmente diverso. In tutte le narrazioni degli evangelisti si sottolinea il realismo delle apparizioni, in particolare nella redazione giovannea con l’ostinazione di Tommaso di voler credere solo davanti all’evidenza dei fatti (Gv. Il vangelo di Matteo è più esplicito nei dubbi degli apostoli. Così si aprì ufficialmente una nuova fase dell’opera nell’Età della Grazia e, da allora in poi, gli uomini che avevano vissuto sotto la legge ne uscirono formalmente ed entrarono in una nuova era, con un nuovo inizio. Tuttavia, cosa altro potete vedere riguardo al fatto che Gesù è risorto? Veronica Tribbia - Dal Catechismo di San Pio X. Gesù venne a porte chiuse, e Si presentò in mezzo a loro e disse: “Pace a voi!” Poi disse a Tommaso: “Porgi qua il dito e guarda le Mie mani; porgi la mano e mettila nel Mio costato; e non essere incredulo, ma credente”. Al secondo appartenevano gli uomini come Pietro, coloro che sarebbero stati resi perfetti. Poiché Egli era un corpo spirituale, come potevano le persone toccarLo e vederLo? Invece gli fece ripetutamente la stessa domanda. L’opera che Egli svolse con Tommaso fu avvertire le persone di non essere scettiche, bensì di limitarsi a credere. ),all'eta' di 33 anni,che fine ha fatto? Inoltre, questa azione riportò il Suo rapporto con le persone allo stato in cui era quando Egli aveva operato nella carne, ed Egli fu il Cristo che Si poteva vedere e toccare. Il Signore Gesù voleva anche usare l’esempio di Tommaso a mo’ di avvertimento per le generazioni future: anche se credi nel Signore Gesù, non puoi vederLo né toccarLo, ma puoi essere benedetto dalla tua fede sincera e vederLo attraverso di essa; le persone di questo tipo sono benedette. 16 Answers. 1. Perchè i vangeli non scrivono oltre? Gli individui di questo tipo sono benedetti. È evidente che, prima ancora della crocifissione, il Signore Gesù conosceva già le persone come Tommaso. Ringraziamo di cuore quanti volessero fornire un aiuto economico per abbattere i costi di gestione della Corsia. La Sua manifestazione consentì alle persone di sperimentare e di sentire ancora una volta l’interessamento e la sollecitudine di Dio, allo stesso tempo dimostrando vigorosamente che Egli è Colui che apre un’epoca, che la sviluppa e la conclude. Tutte le verità, anche le più inaccessibili allo spirito umano, trovano la loro giustificazione se, risorgendo, Cristo ha dato la prova definitiva, che aveva promesso, della sua autorità divina. Così, dal momento in cui il Signore Gesù gli consentì di toccarGli il costato e di sentire davvero l’esistenza dei segni lasciati dai chiodi, i dubbi di Tommaso svanirono, ed egli capì veramente che il Signore Gesù era risorto, e riconobbe e credette che era il vero Cristo, il Dio incarnato. Un altro esito è che la Sua manifestazione agli uomini dopo la resurrezione e la possibilità di vederLo e di toccarLo ancorarono saldamente l’umanità all’Età della Grazia. Dunque cosa possiamo dedurne? Dopo la resurrezione era ancora lo stesso Signore Gesù. Attraverso il ciclo biologico, il prodotto del disfacimento viene assimilato da forme di vita semplici che, a loro volta, verranno assimilate da altri organismi viventi. Il Signore Gesù conosceva bene la fede delle persone di questo tipo. Tuttavia, cosa altro potete vedere riguardo al fatto che Gesù è risorto? tutti sappiamo che Gesù è morto e dopo tre giorni è resuscitato (secondo le Sacre Scritture). Gesù Cristo, dopo la sua Risurrezione, rimase in terra quaranta giorni; poi salì al cielo, dove siede alla destra di Dio Padre onnipotente. Questo tipo di amore dà anche conforto a Dio, permettendoGli di ricevere testimonianze e di riposare. Invero, dopo la resurrezione Gesù è salito in cielo, a lui appartiene il regno dei cieli. Il corpo di Cristo, come il nostro, registra ogni azione di amore. Qualcuno ricorderà infatti che è proprio a questo punto che la voce di Dio annuncia a Gesù, davanti a tutti i presenti: “Tu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto” (Luca, 3:22). Li invita ad evangelizzare. Così dice che Gesù, dopo la Resurrezione, fornì agli XI tutte le prove necessarie per ritenerlo realmente risorto, e così fondare la fede della Chiesa, di cui gli Apostoli sono l'embrio­ ne. che fine ha fatto? Non esiste letteratura in merito, sul post resurrezione. Non c’è, in realtà, alcuna risposta definitivamente chiara su che cosa Gesù abbia fatto nel periodo di tempo fra la Sua morte e la Sua risurrezione. Così la prima cosa che il Signore Gesù fece dopo la resurrezione fu permettere a tutti di vederLo, di confermare la Sua esistenza e la realtà della Sua resurrezione. See this page in: inglese (English) N on c'è dubbio che la tomba di Gesù Cristo fu misteriosamente vuota. I segni dei chiodi erano soltanto la prova della Sua vittoria su Satana, la prova che Egli era un sacrificio per il peccato, finalizzato a redimere efficacemente l’umanità intera. La Bibbia ci dice che, dopo la morte, affronteremo il giudizio (Ebrei 9:27), non una seconda possibilità.