Nel primo caso i cittadini devono semplicemente confermare una scelta del Parlamento, nel secondo invece “mettono a giudizio” l’attività dei politici. Diritto: referendum costituzionale. Sulla mancata previsione del quorum in questa sede è necessario e sufficiente dire che il voto popolare è valido qualunque sia il numero degli aventi diritto che vi ha preso parte e l'atto che ne è oggetto produrrà i propri effetti solo se ha ottenuto la maggioranza dei voti validi. Si voterà il 21 giugno, Diritto d'iniziativa dei cittadini europei, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Referendum_(ordinamento_italiano)&oldid=117382483, Errori del modulo citazione - pagine con errori in urlarchivio, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Voci con modulo citazione e parametro pagina, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, il referendum abrogativo di leggi e atti aventi forza di, il referendum riguardante il passaggio da una Regione a un'altra di, il referendum che, in caso di voto favorevole, costituisce il presupposto di una, "Il deposito presso la cancelleria della Corte di cassazione di tutti i fogli contenenti le firme e dei certificati elettorali dei sottoscrittori deve essere effettuato entro tre mesi dalla data del timbro apposto sui fogli medesimi" (art. Questo tipo di consultazione si è svolto per la prima volta nell'ottobre 2001 e aveva come oggetto la legge costituzionale numero 3 del 2001 con cui veniva modificato l'intero titolo quinto della seconda parte della Costituzione. con il quale si può eliminare una legge attuando la cosiddetta “democrazia diretta”. 162 likes. Proprio questa inversione di ruoli e funzioni è alla base della definizione di referendum sostitutivo che emerge in dottrina la quale è anche usata alternativamente a quella di costitutivo o di propositivo. Cosa scrivere nell’autocertificazione per andare al pranzo o alla cena di Natale? Per Marco Cerase, consigliere della Camera dei deputati, "una lettura più attenta della legge n. 40 e un esame dei suoi lavori preparatori appaiono tuttavia destare una perplessità in ordine alla possibilità stessa di considerare costituzionalmente necessaria questa legge nel suo complesso [...] È proprio vero che la Costituzione impone al legislatore d'intervenire nel settore dell'assistenza medica alla procreazione con una legge purchessia, a prescindere dai concreti connotati che essa assume per bilanciare gli interessi in gioco? art. approvata a maggioranza assoluta (anzich qualificata dei 2/3) NB Non esiste nel nostro ordinamento il referendum propositivo ... DEFINIZIONI DIRITTO - Naviga le tendine . [12], Con la decisione di legittimità del 1987 circa i quesiti abrogativi di norme sulla caccia, del Partito Radicale e dei Verdi, veniva introdotto dalla Consulta il divieto per le domande "esposte ad ambiguità di significato". La Corte Costituzionale doveva decidere la legittimità di tre referendum elettorali. Tali soggetti sono legittimati a richiedere l'intervento del corpo elettorale disgiuntamente e cioè indipendentemente l'uno dall'altro; in letteratura viene ravvisata l'esistenza di un cosiddetto "rapporto di coerenza" fra di essi proprio perché le autonomie politiche, sociali e territoriali rappresentano l'espressione di un'univoca ideologia pluralista. artt. Il Partito Radicale già dal 1969 prima dell'approvazione della legge istitutiva del referendum, aveva inviato all'allora Presidente della Repubblica Saragat e a tutti i deputati una lettera di denuncia del progetto di legge in discussione. Tornando più specificamente sul tema di come dalla procedura referendaria sia possibile trarre elementi avvaloranti la tesi della funzione di garanzia dei soggetti minoritari, sembrano utili e idonei a questo scopo la mancata contemplazione, da parte dell'art. Innanzi a casi di questo genere non sembra che possa trovare applicazione la tesi che attribuisce alla consultazione la funzione di tutelare le minoranze dai mutamenti costituzionali ove questi non abbiano incontrato un largo consenso in aula tale da escludere l'opposizione delle minoranze mediante il referendum. Il regolamento veniva violato più volte anche rispetto l'inizio dell'informazione referendaria, fissata fino agli anni novanta in 30 giorni prima della data di consultazione. Al termine di esse, il Presidente chiude il seggio e rinvia le operazioni alla mattina seguente. Meritano evidenza anche la mancata previsione di un numero minimo di partecipanti affinché il referendum sia considerato valido e quella secondo cui la legge a esso sottoposta verrà promulgata solo ove ottenga la maggioranza dei voti validi; ciò dimostra che lo scopo precipuo del referendum non è tanto quello di dimostrare l'esistenza di un vasto consenso popolare nei confronti della legge in esame, ma piuttosto quello di garantire, seppure solo in negativo, che la medesima non incontri il dissenso degli elettori. Questa critica pertiene sostanzialmente al fatto che siano stati autorizzati dei referendum che formalmente cancellavano singole parole e/o frasi in una legge, ma sostanzialmente modificavano tale legge con modalità non previste dal legislatore, dando al popolo una facoltà legislativa decisamente contraria allo spirito della Costituzione. Il referendum costituzionale è uno strumento previsto dai padri costituenti per il procedimento aggravato di revisione della Costituzione. 75, che la preclusione deve ritenersi sottintesa. L'approvazione della legge n. 352 del 1970 che disciplina il ricorso alle consultazioni referendarie previste dalla Costituzione si correla alle vicende connesse al movimento di opinione pubblica per l'istituzione della legge sul divorzio ed alla pressione sulla Dc di vasti settori del mondo cattolico contrari a essa. I quattro quesiti parziali erano invece possibili perché frutto di scelte legislative discrezionali. Referendum costituzionale (o sospensivo) L’art. L'art. 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 45, 46, 49, 50, 51/2000, I limiti temporali del procedimento di indizione, La funzione del referendum "costituzionale", La funzione di garanzia, in senso lato e stretto, Il controllo preventivo sui deficit del legislatore costituzionale. Anche per questo aspetto la dottrina non ha fornito ricostruzioni univoche e assolute ma si dice che il referendum ex art. NO! L'anomalia rappresentata da una richiesta referendaria proveniente dalla maggioranza aveva addirittura fatto pensare che l'Ufficio centrale per il referendum, presso la Suprema Corte di Cassazione, avrebbe dovuto respingere la richiesta stessa in quanto illegittima e che, in mancanza di tale declaratoria, la consultazione non doveva essere ritenuta valida se non vi avesse preso parte la maggioranza dei cittadini aventi diritto. Nelle altre decisioni di inammissibilità, accanto ai criteri di giudizio divenuti canonici (quesiti non autoapplicativi, omogeneità dei quesiti, leggi collegate ai limiti espressi), si registrava un consistente ampliamento dei moduli decisori, con l'estensione del limite delle "leggi tributarie" o del criterio della «chiarezza del quesito» (comprensivo, quale elemento decisivo ai fini del giudizio, dell'intenzione soggettiva dei promotori), o di quello della completezza del quesito (rimodulato nel senso che non sarebbe stato sufficiente individuare una «matrice razionalmente unitaria» della domanda, ma avrebbero dovuto indicarsi tutte le disposizioni, anche quelle di puro dettaglio, riguardanti l'oggetto da abrogare). 138) e può essere quella di 2/3 quando si tratta della elezione del Presidente della Repubblica (art. RICCARDO DOMINICI. ROC n.31425) - P. IVA: 13586361001, $('#search-input').focus()); Non superavano il giudizio di ammissibilità della Corte Costituzionale due quesiti referendari avanzati dal Movimento dei Club Pannella-Riformatori e Lega Nord sulla pubblicità RAI e la tesoreria unica, e altri cinque esclusivamente dei radicali. it. In materia costituzionale il popolo è chiamato a pronunciarsi contro la novità in funzione di conservazione e non interviene come supremo arbitro, ma semplicemente come un fattore che può rendere più difficile -se non impossibile- la modificazione della Costituzione esistente; sulla falsariga del pensiero di Guarino un'altra dottrina ha successivamente affermato che il referendum all'interno di questa ipotesi normativa non esprime alcuna valenza approvativa né presenta i caratteri propri della ratifica. 73) o della messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica (art. La differenza fondamentale tra referendum costituzionale e referendum abrogativo è che in questo secondo caso è necessario il raggiungimento del quorum.. Quello abrogativo è previsto dall'articolo 75 della Costituzione e ne possono fare richiesta 500mila elettori o cinque Consigli regionali. Se si accettasse quest'ultima definizione non sarebbe possibile fare altrettanto con la ricostruzione dell'istituto come garantistico e di opposizione fatta in precedenza basandosi sul carattere, al contempo, eventuale e facoltativo dell'intervento popolare. Uno scopo di tale genere non sembra però conciliarsi con la definizione di "confermativo" data al referendum ex art. REFERENDUM : DEFINIZIONE . Nonostante la Costituzione italiana indichi tassativamente nell'art. Il primo caso di referendum propositivo votato in Italia si svolse il 18 novembre 2007 in Valle d'Aosta, ma non raggiunse il quorum (45% degli aventi diritto al voto). Il Garante sottolineò come il silenzio sui quesiti referendari potesse a tutti gli effetti esser considerato un appoggio alle posizioni che si opponevano a quelle dei promotori. La Corte si muove da due ipotesi fondamentali: il referendum abrogativo è un atto con forza di legge ordinaria e quindi tutti gli atti con forza giuridica superiore alla legge ordinaria non sono sottoponibili a esso; il referendum deve consentire una consapevole e libera decisione dei cittadini. Una seconda modalità è stata quella di evitare lo scontro aperto e il rischio della sconfitta su questioni per le quali l'orientamento prevalente dell'opinione pubblica sembra favorevole ai promotori delle iniziative referendarie, salvo approvare, dopo la vittoria referendaria, nuove leggi che vanificano in tutto o in parte l'esito del voto popolare (è quanto accaduto in tema di responsabilità civile dei magistrati con la legge Vassalli del 1987 e in tema di finanziamento statale ai partiti politici dopo il referendum del 1993). possono attivarsi per richiedere la consultazione ove vogliano contrastare le decisioni della maggioranza parlamentare ed è palese che se non vi è opposizione verso queste ultime non sarà richiesto il referendum; l'intervento dei cittadini deve inoltre essere interpretato come volto a conservare i principi esistenti e non come diretto a riformarli. vue constitutionnel: È imprescindibile sotto il profilo costituzionale indire un referendum per la Danimarca, il Portogallo e l'Irlanda prima che possa entrare in vigore un nuovo Trattato. 138, comma 2, Cost. Book Calling #8: “Il futuro del lavoro è femmina”, riflessioni su come lavoreremo domani con Silvia Zanella, SPID: cos’è e come fare per richiedere l’Identità Digitale. 83) o dell'approvazione delle leggi costituzionali senza bisogno di referendum (ultimo comma dell'art. ), e un contenuto che, oltre una soglia minima, ammetteva margini di copertura costituzionale. La disposizione costituzionale cita espressamente "le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali". CONFERMATIVO Di una legge di revisione costituzionale che stata . La nostra Costituzione prevede diverse tipologie di referendum e ognuna di esse segue specifiche regole. Salvo lo Statuto della Provincia Autonoma di Trento, negli altri casi si prevede che il referendum sia collegato alla presentazione di una iniziativa legislativa popolare non esaminata, dall'organo deputato a farlo[4], entro un determinato termine. Politische Organisation. 134 cost. Dopo aver studiato il problema di quale sia l'effettiva natura del referendum all'interno del procedimento di revisione costituzionale, appare conseguenza logica quella di capire la funzione che l'istituto viene a svolgere all'interno del procedimento di revisione. Il quesito elettorale di Camera e Senato, nell'eliminare la quota di seggi assegnati con metodo proporzionale, non assicurava la costante operatività dell'organo, dato che per i seggi corrispondenti alla quota proporzionale, la normativa di risulta non ne consentiva l'assegnazione con un metodo alternativo. Un secondo referendum ex art. 75 della Costituzione dall'azione dell'istituto. Nonostante l'obbligo di legge dal 2000, numerosi enti non hanno mai scritto il regolamento, rendendo di fatto lo strumento inutilizzabile. Al vaglio della Consulta vi erano venti referendum abrogativi promossi dal Movimento dei Club Pannella-Riformatori. Guter Zweck. 6:30 PM UTC+01 at Prinz Zaum. 138 Cost., di un quorum minimo di partecipanti per la validità della consultazione popolare, la non automaticità di quest'ultima che rimane subordinata alla valida richiesta dei soggetti a ciò legittimati ed è invece sempre preclusa dal raggiungimento della maggioranza qualificata prevista dal disposto dell'art. Per il mancato accordo tra le forze politiche, però, la Commissione fu costituita solo a 13 giorni dalla consultazione referendaria, limitando il diritto dei cittadini a essere informati. Sulla valutazione della normativa di risulta, come criterio di legittimità del "ritaglio" referendario, v. = Corte Costituzionale, sentenza n. 162/2014, Abrogazione popolare e vincolo per il legislatore: il divieto di ripristino vale finché non intervenga un cambiamento del «quadro politico» o delle «circostanze di fatto», La denuncia ai presidenti della Repubblica, delle Camere e della Corte Costituzionale, Livio Paladin, intervento al convegno organizzato dai radicali alla Camera dei deputati, cinque referendum propositivi di iniziativa popolare, Corte Costituzionale della Repubblica Italiana, http://www.altalex.com/index.php?idnot=1091, La Lega vince ancora.